
Ci sono cambiamenti che iniziano con una decisione. Altri, quelli più profondi, iniziano da un modo diverso di guardare le cose, da un cambio di mentalità.
È questo il messaggio che ha accompagnato il secondo Evento di Percinque del 2026 dedicato ai temporary manager del network, che si è svolto venerdì 3 luglio nella splendida cornice di Villa Canal, in provincia di Vicenza. Un momento pensato per ritrovarsi, confrontarsi e rafforzare le relazioni.
Il vero cambiamento inizia dal modo di pensare
L’evento si è aperto con un aggiornamento sulle novità che riguardano l’evoluzione organizzativa di Percinque e con una riflessione che ha preso ispirazione dalla canzone “Cambia-menti” di Vasco Rossi.
Un riferimento simbolico, ma estremamente coerente con ciò che viviamo ogni giorno nelle aziende.
Il vero cambiamento non nasce dall’introduzione di nuovi strumenti, da una riorganizzazione o da un nuovo organigramma. Il cambiamento inizia quando cambia il modo di pensare delle persone. Quando si trova il coraggio di mettere in discussione abitudini consolidate, convinzioni e schemi che fino a quel momento sembravano immutabili.
È ciò che osserviamo quotidianamente nei progetti di temporary management: le aziende evolvono quando evolvono le persone che le guidano. Ogni trasformazione organizzativa, ogni percorso di crescita e ogni innovazione hanno origine, prima di tutto, da un cambiamento di mentalità.
Questa consapevolezza rappresenta uno dei principi che guidano il lavoro di Percinque e dei manager che ogni giorno affiancano imprenditori, imprenditrici e organizzazioni nei loro percorsi di crescita e trasformazione.
La voce come strumento di leadership
La seconda parte dell’evento è stata dedicata all’esperienza di voice mentoring guidata da Nicola Cioce: attore, cantautore e formatore.
Attraverso esercizi pratici, momenti di ascolto reciproco e attività esperienziali, i temporary manager e il team Percinque hanno avuto l’opportunità di mettersi in gioco, esplorando uno degli strumenti più importanti della leadership: la propria voce.
La voce comunica molto prima delle parole. Trasmette sicurezza, apertura, empatia, autorevolezza, disponibilità all’ascolto. È spesso il primo messaggio che arriva al nostro interlocutore, ancora prima del contenuto di ciò che diciamo.
Per chi ricopre ruoli manageriali questo aspetto assume un valore ancora più significativo. Ogni giorno un manager comunica con imprenditori, clienti, collaboratori e team di lavoro. Saper utilizzare la propria voce in modo consapevole significa rendere la comunicazione più efficace, costruire fiducia e favorire relazioni autentiche.
La forza di un network si misura dalle relazioni
Il titolo dell’incontro, “Dare voce alla consapevolezza per evolvere”, racchiude perfettamente il senso dell’Evento Percinque.
La consapevolezza rappresenta oggi uno dei pilastri dell’evoluzione di Percinque. Essere consapevoli significa conoscere le proprie competenze, riconoscere i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento, ascoltare gli altri e continuare a crescere come persone e come professionisti.
Ma significa anche appartenere a una comunità che condivide gli stessi valori.
Per questo motivo gli Eventi Percinque sono, prima di tutto, occasioni per consolidare relazioni, confrontarsi sulle esperienze maturate nelle aziende, condividere idee, creare nuove connessioni professionali e rafforzare quello spirito di squadra che rende ogni progetto più efficace.